Gerardo Ferrara

Meglio un giorno da leone che cento da pecora.

Questo è il ritornello che sento spesso ripetere da chi si vanta di essere un anticonformista e pensa di vivere una vita eroica perché dedita all’edonismo, alla competizione, all’ideologia del carpe diem.

Chi è, però, il leone e chi, invece, la pecora?

Il leone è coraggioso, indipendente, forte, non ha bisogno di nessuno. Egli vaga solitario per la foresta e per la savana e tutti gli altri animali lo temono. Il leone, così come il lupo alle nostre latitudini, aggredisce, divide, disperde, impaurisce, confonde, sbrana, divora.

La pecora, al contrario, è debole e mite, vive nel gregge ed è incapace di sopravvivere da sola, ha bisogno delle sue compagne ed ha bisogno di un pastore, essendo preda facile del leone e degli altri animali, compreso l’uomo, al quale, nondimeno, dà, sin dal momento in cui nasce, carne, lana, latte: la…

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