La mia Buenos Aires

La città dei colori accesi di Calle Caminito e del grigio del Rio de la Plata; la terra degli estremi, brulicante di vita e costantemente accesa dalla voglia di vivere dei suoi abitanti, eppure inondata dal sangue dei martiri e dei desaparecidos. Arrivi dall'aeroporto che è inverno quando in Italia è estate e ti aspetteresti, …

Perdere

Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori, …

Gerardo Ferrara

Meglio un giorno da leone che cento da pecora.

Questo è il ritornello che sento spesso ripetere da chi si vanta di essere un anticonformista e pensa di vivere una vita eroica perché dedita all’edonismo, alla competizione, all’ideologia del carpe diem.

Chi è, però, il leone e chi, invece, la pecora?

Il leone è coraggioso, indipendente, forte, non ha bisogno di nessuno. Egli vaga solitario per la foresta e per la savana e tutti gli altri animali lo temono. Il leone, così come il lupo alle nostre latitudini, aggredisce, divide, disperde, impaurisce, confonde, sbrana, divora.

La pecora, al contrario, è debole e mite, vive nel gregge ed è incapace di sopravvivere da sola, ha bisogno delle sue compagne ed ha bisogno di un pastore, essendo preda facile del leone e degli altri animali, compreso l’uomo, al quale, nondimeno, dà, sin dal momento in cui nasce, carne, lana, latte: la…

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