Antoni Gaudì, Sagrada Familia di Benedetta Ti vedo, bellezza di pietra e mattoni linea di cielo spartiacque solido di uomini. Ti vivo, passi e sussurri la donna sui muri, grani tra le mani. Ti comprendo, parole incise sui fogli, segni di tela e figure scolpite, tue menti e tue mani Ti sento, voce di uomo, …
Aggettivi
Se prendo le ali dell'aurora per abitare all'estremità del mare, anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra. Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra e intorno a me sia la notte»; nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno (Salmo 138) Sono un …
Controcorrente
Illustre Teofilo, La tua ultima lettera mi ha lasciato alquanto preoccupato: leggo che sei stanco, spossato, che ti chiedi il perché di tante, troppe cose e ti domandi che senso abbia continuare a sfidare il mondo, ribellarsi all'assurda evoluzione del modo di pensare degli uomini, sentirsi sempre più soli contro tutto e tutti. Ti ho …
Lettera di un Abramo del 2011 al suo bambino
La bella addormentata
Te ne stai lì distesa, mentre il mondo ti si agita intorno e tu non te ne curi. La regina, tua madre, ti supplica di parlarle, ma non rispondi, sei lontana, in un altro mondo, prigioniera di un incantesimo crudele che ti ha incollata ad un letto, ed aspetti che il tuo principe, con un …
La mia Buenos Aires
La città dei colori accesi di Calle Caminito e del grigio del Rio de la Plata; la terra degli estremi, brulicante di vita e costantemente accesa dalla voglia di vivere dei suoi abitanti, eppure inondata dal sangue dei martiri e dei desaparecidos. Arrivi dall'aeroporto che è inverno quando in Italia è estate e ti aspetteresti, …
Perdere
Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori, …
Rahamìm: il grande utero
In ebraico e in altre lingue semitiche, come l’arabo e l’aramaico, la misericordia di Dio si esprime con la radice r-h-m, da cui il termine ebraico rahamim, plurale o accrescitivo di rehem, utero, seno materno. Sempre in questa lingua, quindi, misericordia ha il significato di "uteri", al plurale, o meglio ancora di “grande utero”, un’unione …
L’uomo da poco
Penso spesso a te, uomo da poco. Le tue avventure mi hanno conquistato da quando ero bambino. Sentivo parlare dei tuoi numerosi viaggi, delle persone che incontravi, delle avventure per terra e per mare: i naufragi, i pericoli cui eri esposto, le traversate da un capo all'altro del Mediterraneo; i porti e le città, le notti …
La stanza in fondo al cuore
“Quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà” (Matteo 6, 6) C’è una stanza in fondo al cuore di ognuno di noi in cui per gli altri è impossibile entrare. Non vi entrano gli amici, non i …

