Controcorrente

Illustre Teofilo, La tua ultima lettera mi ha lasciato alquanto preoccupato: leggo che sei stanco, spossato, che ti chiedi il perché di tante, troppe cose e ti domandi che senso abbia continuare a sfidare il mondo, ribellarsi all'assurda evoluzione del modo di pensare degli uomini, sentirsi sempre più soli contro tutto e tutti. Ti ho …

La mia Buenos Aires

La città dei colori accesi di Calle Caminito e del grigio del Rio de la Plata; la terra degli estremi, brulicante di vita e costantemente accesa dalla voglia di vivere dei suoi abitanti, eppure inondata dal sangue dei martiri e dei desaparecidos. Arrivi dall'aeroporto che è inverno quando in Italia è estate e ti aspetteresti, …

Perdere

Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perché io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come gli iniziati. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori, …

Rahamìm: il grande utero

In ebraico e in altre lingue semitiche, come l’arabo e l’aramaico, la misericordia di Dio si esprime con la radice r-h-m, da cui il termine ebraico rahamim, plurale o accrescitivo di rehem, utero, seno materno. Sempre in questa lingua, quindi, misericordia ha il significato di "uteri", al plurale, o meglio ancora di “grande utero”, un’unione …

L’uomo da poco

Penso spesso a te, uomo da poco. Le tue avventure mi hanno conquistato da quando ero bambino. Sentivo parlare dei tuoi numerosi viaggi, delle persone che incontravi, delle avventure per terra e per mare: i naufragi, i pericoli cui eri esposto, le traversate da un capo all'altro del Mediterraneo; i porti e le città, le notti …

Utopia

Rieccoci ancora. Un altro anno ricomincia e, con esso, un'altra settimana, un altro periodo pieno di attività, doveri, responsabilità e cose da fare. Le feste di Natale sono ormai alle spalle, con il loro carico di chili da smaltire, rimpianti per vacanze non andate come si desiderava (o non andate proprio), tempo sprecato, libri non …